Enoshima è una piccola isola con una circonferenza di circa 4 km, collegata alla terraferma da un ponte percorribile sia in auto che a piedi lungo circa 600 metri. Essendo situata a soli 6 km di distanza da Kamakura, è possibile e consigliato visitarla insieme a quest'ultima. L'isola è principalmente conosciuta per le grotte Iwaya, per il santuario di Enoshima e per un favoloso giardino botanico che porta il nome di Samuel Cocking, un mercante britannico che nel 1880 acquistò gran parte dei territori collinari dell'isola. Appena fuori Enoshima è possibile visitare un interessante acquario. Specialità gastronomica della zona sono i pesciolini shirasu, termine generale con cui si indicano i pesci giovani e bianchi che misurano solo circa un centimetro. Si possono gustare nei ristoranti locali, dove vengono serviti crudi o cotti su riso bianco come topping (donburi). I punti di interesse a Enoshima che ti consiglio assolutamente di non perdere sono elencati di seguito:

Le Grotte di Iwaya: nelle scogliere lungo la costa meridionale di Enoshima si trovano due grotte turistiche facilmente percorribili. La prima grotta, lunga 153 metri, contiene alcune statue buddiste; mentre la seconda grotta, lunga 56 metri, è dedicata alla figura mitologica del drago che, secondo la leggenda, provava gusto nel terrorizzare i residenti della zona.

La costa meridionale di Enoshima è costituita da scogliere frastagliate che scendono ripide verso l'oceano e si livellano improvvisamente proprio a livello del mare, formando ampie placche di pietra dove le persone si riuniscono durante la bassa marea per godersi il sole e la pesca. È lì che si trovano sia le Grotte di Iwaya che l'approdo di piccole imbarcazioni Bentenmaru che forniscono un collegamento con la terraferma nei fine settimana e nei giorni festivi.

Shirasu è il termine generale usato per indicare i pesciolini giovani e bianchi che misurano solo circa un centimetro. Vengono pescati in grande quantità nella baia di Sagami, intorno a Enoshima, ed è possibile gustarli nei ristoranti locali, dove vengono serviti crudi o cotti, generalmente su riso bianco gohan, come topping (donburi).

ll "Samuel Cocking" è il piccolo giardino botanico di Enoshima, che tra le varie specie botaniche ospita la Sea Candle ("candela del mare"), una torre alta 60 metri, che oltre ad essere un osservatorio, ha anche la funzione di faro. Il giardino sorge sul sito della residenza di Samuel Cocking, un commerciante britannico che verso la fine del XIX secolo acquistò una parte considerevole di Enoshima costruendovi lui stesso il giardino botanico che esiste ancora oggi.

Per Enoshima Jinja si intendono tre santuari dislocati in luoghi diversi dell'isola di Enoshima: Hetsu-no-miya, Nakatsu-no-miya e Okutsu-no-miya. Il complesso principale comprende un edificio ottagonale che ospita due delle tre statue di Benzaiten maggiormente venerate in Giappone: la Benzaiten a otto braccia e Myō-On Benzaiten. Oltre a tutelare il matrimonio, la letteratura e la musica, la dea protettrice di Enoshima Benzaiten è anche la dea della ricchezza.
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