Kyōto fu la capitale del Giappone e residenza dell'imperatore dal 794 al 1868. È una delle dieci città più grandi del paese con una popolazione di 1,5 milioni di persone. Nel corso dei secoli, Kyōto fu distrutta da numerose guerre e incendi, ma grazie al suo eccezionale valore storico, la città fu eliminata dalla lista delle città bersaglio della bomba atomica e sfuggì alla distruzione durante la Seconda Guerra Mondiale. È famosa per i numerosi templi classici buddisti, per i giardini, i palazzi imperiali, i santuari shintoisti e le case di legno tradizionali. La città è nota anche per la tradizionale cucina kaiseki e per le geisha, donne intrattenitrici che si trovano principalmente nel quartiere di Gion. I punti di interesse a Kyōto che ti consiglio assolutamente di non perdere sono elencati di seguito:

Il castello Nijō fu costruito nel 1603 come residenza a Kyōto di Tokugawa Ieyasu, primo shogun del periodo Edo. Suo nipote Iemitsu completò l'edificio 23 anni dopo e ampliò ulteriormente il castello aggiungendo un mastio a cinque piani. Il castello è stato designato patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 1994.

Il Padiglione d'Oro Kinkaku-ji (o Rokuon-ji) è famoso per essere rivestito in lamina d'oro. Fu edificato per essere la villa di riposo dello shogun Ashikaga Yoshimitsu. Alla sua morte, nel 1408, la villa fu convertita in un tempio Zen. Il Padiglione d'Argento, fu edificato qualche decennio dopo dal nipote di Yoshimitsu, Ashikaga Yoshimasa.

Il distretto di Higashiyama è uno dei quartieri storici meglio conservati della città. I vicoli stretti, gli edifici in legno e i tradizionali piccoli negozi ne fanno il luogo ideale per vivere la tradizionale vecchia Kyōto, in particolare tra il tempio Kiyomizudera e il Santuario di Yasaka, all'interno del parco Maruyama.

Il Kiyomizudera è uno dei templi più celebri del Giappone, edificato nel 780 sulle colline boscose a est di Kyōto, nel distretto di Higashiyama, noto per il suo palco in legno che sporge dalla sala principale, a 13 metri sopra la collina. Nel 1994, il tempio è stato aggiunto all'elenco dei siti del patrimonio mondiale dell'UNESCO.

I negozi e i ristoranti della zona del Kiyomizudera aprono generalmente verso le 9:00 o le 10:00 e chiudono relativamente presto, verso le 17:00 o le 18:00. La passeggiata lungo le strade Sannenzaka e Ninenzaka è il modo migliore per assaporare la bellezza di un distretto che ancora oggi conserva il fascino dell'antica capitale.

Il Kōdai-ji fu fondato nel 1606 in memoria di Toyotomi Hideyoshi. I suoi edifici principali, dagli interni riccamente decorati e circondati da splendidi giardini Zen, furono costruiti nello stile sontuoso dell'epoca dell'unificazione del Giappone con il sostegno finanziario del successore di Hideyoshi, Tokugawa Ieyasu.

Situata vicino all'uscita del tempio Kōdai-ji, la statua Ryōzen Kannon è un monumento che commemora i caduti della Guerra del Pacifico. La statua in cemento e acciaio del Bodhisattva Avalokiteśvara fu costruita da Hirosuke Ishikawa e inaugurata l'8 giugno 1955. La statua è alta 24 metri e pesa circa 500 tonnellate.

Il Parco Maruyama è un parco pubblico sito in prossimità del Santuario Yasaka nel distretto di Higashiyama. Nella prima metà di aprile, quando i ciliegi sono in piena fioritura, il parco diventa il luogo più popolare e affollato di Kyōto per la pratica dello hanami, l'ammirazione dei ciliegi in fiore.

Gion è il quartiere delle geisha più famoso di Kyōto, situato intorno al viale Shijō, tra il Santuario Yasaka a est e il fiume Kamo a ovest. È un quartiere ricco di ristoranti e case da tè, dove geiko (dialetto di Kyōto per geisha) e maiko (apprendisti geiko) intrattengono i propri ospiti. Imperdibile la passeggiata lungo il viale Shirakawa.

Pontochō è una delle zone più suggestive di Kyōto. È uno vicolo stretto pieno di ristoranti che offrono una vasta gamma di opzioni per la ristorazione, dagli economici yakitori alla cucina tradizionale di Kyōto, cucina straniera e locali altamente esclusivi. I locali sono generalmente aperti solo di pomeriggio dalle 17:00 alle 23:00.

Il Padiglione d'Argento Ginkaku-ji è un tempio Zen che sorge sulle colline a est di Kyōto, nel distretto di Higashiyama. Il Padiglione d'Argento fu fatto costruire nel 1482 dallo shōgun Ashikaga Yoshimasa come propria residenza di riposo. Alla morte di Yoshimasa, avvenuta nel 1490, la villa fu convertita in un tempio Zen.

Imperdibili nel distretto di Higashiyama sono anche il tempio Eikan-dō (Zenrin-ji), molto famoso per i suoi colori autunnali, e il tempio Nanzen-ji, uno dei templi Zen più importanti di tutto il Giappone, fatto edificare nel 1291 dall'imperatore Kameyama nello stesso luogo dove precedentemente si ergeva un suo palazzo.

Il Santuario Heian fu edificato nel 1895 in occasione del 1100° anniversario dalla fondazione della capitale a Kyōto. Un gigantesco cancello torii segna l'accesso al santuario, mentre gli edifici principali del santuario sono una replica parziale dell'originale Palazzo Imperiale del periodo Heian, costruito su scala leggermente più piccola rispetto all'originale.

Il Palazzo Imperiale Kyōto Gosho fu la residenza della famiglia imperiale giapponese fino al 1868, quando l'imperatore e la capitale furono trasferiti da Kyōto a Tōkyō. Si trova nello spazioso Parco Imperiale Kyōto Gyoen, un parco nel centro della città che comprende anche il palazzo che ospitava gli imperatori in pensione, Kyōto Sentō.

Il Santuario Fushimi Inari Taisha è un importante santuario shintoista famoso per le sue migliaia di porte torii color rosso vermiglio, che si trovano a cavallo di una rete di sentieri che si snodano subito oltre i suoi edifici principali. I sentieri conducono nella foresta boscosa del sacro Monte Inari, che si trova a 233 metri e appartiene al terreno del santuario.

Il tempio buddista Tōfuku-ji è un grande tempio Zen particolarmente famoso per i suoi spettacolari colori autunnali. Il tempio fu fondato nel 1236 dal potente clan Fujiwara. Il suo nome è una combinazione dei nomi di due grandi templi di Nara che erano anche associati al clan Fujiwara: il Tempio Tōdai-ji e il Tempio Kōfuku-ji.

Il Kōmyōzen-ji è un tempio Zen che fu fondato a metà del periodo Kamakura (1192-1333) da un discepolo del fondatore del Tōfuku-ji. L'attrazione principale del Kōmyōzen-ji sono i suoi splendidi giardini rocciosi astratti: un giardino anteriore e un giardino posteriore, che sono noti per i fiori estivi e per i colori autunnali.

Arashiyama è un quartiere particolarmente popolare durante la fioritura dei ciliegi e la stagione autunnale. Il ponte Togetsu-kyo è il famoso punto di riferimento centrale di Arashiyama. Nelle vicinanze si trovano molte attrazioni, tra cui il Tempio Tenryū-ji, i famosi boschetti di bambù di Arashiyama e le barchette disponibili a noleggio sul fiume.
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